Eco-facilitazione

Un altro modo per:
-
esplorare le diverse dimensioni dell'Essere che siamo
-
accogliere, esprimere e vivere con maggiore serenità le emozioni legate allo stato del mondo
-
(ri)intrecciare e rafforzare un legame profondo con il Vivente
-
ritrovare un senso di appartenenza, significato e interdipendenza
-
...e, così, esplorare modi più consapevoli e vitali di abitare questo pianeta
L'eco-facilitazione si fonda sull'idea che il nostro benessere personale e quello del Vivente siano profondamente interconnessi. Ci invita a superare una visione di separazione per ritrovare un'esperienza più sensibile e consapevole del nostro posto all'interno della comunità della vita.
Attraverso momenti di riflessione, condivisione, connessione con la Natura ed esplorazione corporea, creativa o simbolica, apre spazi in cui diventa possibile rallentare, ascoltare ciò che ci attraversa e lasciare emergere nuove comprensioni.
Permette in particolare di accogliere emozioni che talvolta possono essere difficili da sostenere da soli - tristezza, rabbia, paura, senso di impotenza, ma anche meraviglia, gratitudine e speranza - e di metterle al servizio di ciò che sta cercando di emergere, così da procedere con maggiore consapevolezza e autenticità.
L'eco-facilitazione può essere proposta individualmente o in gruppo, nella Natura oppure in spazi interni.
Si ispira a insegnamenti e pratiche provenienti, tra gli altri, dall'ecopsicologia, dall'ecologia sensibile, dal Work That Reconnects (Il Lavoro che Riconnette), dalla Teoria U e da 8 Shields.
Più che un metodo, è un invito a ritrovare il legame con il Vivente dentro di noi e intorno a noi, a lasciarci trasformare da questo incontro... e a trovare il nostro modo unico di contribuire al mondo, nel rispetto di noi stessi, degli altri e della Natura.