Coaching

Avanzare grazie a domande potenti ed esercizi pratici.
Il coaching è un percorso di accompagnamento che vi aiuta a chiarire ciò che è importante per voi, a comprendere meglio il vostro modo di funzionare e ad avanzare con maggiore consapevolezza verso ciò che dà significato alla vostra vita.
Attraverso un ascolto attivo, benevolo e un dialogo adattato alla vostra situazione, vi invita a esplorare le vostre risorse, i vostri talenti, i vostri bisogni e le vostre aspirazioni più profonde. Permette inoltre di portare alla luce alcuni blocchi o convinzioni limitanti, aprendo nuove prospettive.
Nella mia pratica mi ispiro maggiormente a un coaching rigenerativo e orientato al benessere piuttosto che a un coaching focalizzato sulla performance. La mia intenzione è offrirvi uno spazio in cui rallentare, prendere distanza e ritrovare maggiore chiarezza, allineamento e fiducia nelle vostre scelte.
L'obiettivo non è trovare soluzioni al vostro posto né indicarvi una direzione da seguire. Si tratta piuttosto di accompagnarvi nell'emergere delle vostre risposte, affinché possiate procedere in modo autonomo, responsabile e in accordo con ciò che è giusto per voi.
La particolarità del mio approccio consiste nell'integrare in questo processo il corpo, il legame con il Vivente e, quando opportuno, una dimensione energetica. Perché alcune risposte non nascono soltanto dalla riflessione: emergono anche dalle nostre sensazioni, dall'intuizione e dalla relazione con il mondo che ci circonda.
Il coaching si inserisce in un percorso di benessere e di crescita personale. Non sostituisce in alcun modo un parere medico, un trattamento sanitario o un accompagnamento psicoterapeutico.
Una parola sulle origini del coaching
Si ritiene che il termine coach abbia origine dalla città ungherese di Kocs (pronunciata "Kotch"), rinomata nel XVI secolo per la produzione di carrozze destinate al trasporto dei viaggiatori. Queste "carrozze" avevano il compito di condurre le persone da un luogo a un altro.
Alcuni secoli più tardi, il termine venne adottato nel mondo accademico inglese per indicare i tutor che accompagnavano gli studenti nella preparazione agli esami. In seguito fu utilizzato nello sport, nelle arti e in numerosi altri ambiti dell'accompagnamento e dello sviluppo personale.
Ancora oggi questa immagine del viaggio rimane molto presente: il coaching consiste nell'accompagnare una persona, un gruppo o un team da un punto di partenza verso una meta, che si tratti di una trasformazione interiore, di un progetto da realizzare, di una fase di cambiamento o di un ostacolo da superare.
Radici filosofiche
Alcuni fanno risalire le origini del coaching a Socrate e alla sua maieutica (da Maia, dea del parto e delle levatrici — e probabilmente anche la madre di Socrate svolgeva questo mestiere).
Convinto che ciascuno custodisse già dentro di sé le proprie risposte, Socrate accompagnava i suoi interlocutori attraverso un dialogo e un questionamento accurati, aiutandoli a chiarire il proprio pensiero, confrontarsi con le proprie contraddizioni e "far nascere" la propria verità.
Coaching in marcia

Quando il corpo si mette in movimento, spesso qualcosa dentro di noi ricomincia a fluire.
Le tensioni si allentano, lo sguardo si apre e i pensieri diventano più fluidi. Camminando, può diventare più facile prendere distanza, fare chiarezza su ciò che ci abita e lasciare emergere nuove prospettive.
Il coaching camminato unisce i benefici del coaching, del movimento e del contatto con la Natura.
È stato osservato, in particolare, che:
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Il movimento stimola l'attività cerebrale e favorisce la creatività, l'attenzione e l'apprendimento.
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Il contatto con la Natura sostiene la calma, la presenza a sé stessi e la capacità di riflessione.
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Camminare fianco a fianco crea spesso un contesto più semplice, autentico e meno formale rispetto al tradizionale incontro faccia a faccia.
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Il ritmo della camminata aiuta a uscire dai pensieri ripetitivi e favorisce un ascolto più profondo di sé.
Cosa può offrirvi questo approccio
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Uno spazio vivo di riflessione, in cui idee, emozioni e sensazioni possono fluire più liberamente.
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Un'opportunità per osservare una situazione con maggiore distanza, rimanendo al tempo stesso radicatƏ nell'esperienza del momento presente.
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Una riconnessione con il corpo, la Natura e le vostre risorse più profonde.
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Un modo più organico e incarnato di procedere lungo il vostro cammino.
Questo approccio può fare al caso vostro se:
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sentite il bisogno di uscire da un contesto chiuso o di dare respiro a una mente molto sollecitata;
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desiderate rimettere movimento in una riflessione o in una fase di transizione;
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avete voglia di riconnettervi al vostro corpo, alle vostre sensazioni e al Vivente;
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vivete la Natura come uno spazio di rigenerazione, ispirazione ed esplorazione.
Come si svolge una sessione?
Ogni percorso è unico, ma generalmente comprende:
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momenti di cammino consapevole in un ambiente naturale;
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pause per accogliere un'emozione, chiarire un'intenzione o lasciare emergere una nuova consapevolezza;
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un dialogo ispirato al coaching, talvolta arricchito dalle metafore offerte dal paesaggio o dal cammino stesso;
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tempi di ascolto, confronto ed esplorazione in movimento;
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e, naturalmente, uno spazio dedicato all'imprevisto e a ciò che il Vivente sceglierà di offrirci.